Il "Sale di Sara" è una preziosa iniziativa dell'associazione "Over 50" di Perosa Canavese, di cui Sara aveva deciso con il suo solito entusiasmo di far parte: un semplice gesto di solidarietà per ricordare lei ed il suo gioioso ed innato altruismo.

Grazie alla vendita del sale l'associazione raccoglie fondi a favore di associazioni, gruppi, persone che condividono gli stessi valori di solidarietà e di laica fratellanza che Sara aveva il meraviglioso dono di possedere.

I primi fondi raccolti sono stati devoluti a Luca e Sara (strana e curiosa coincidenza), proprietari di uno splendido agriturismo in Toscana, dove siamo stati insieme per l'ultima volta in vacanza. Luca e Sara dedicano da tantissimi anni molto del loro tempo e delle loro energie ad attività di solidarietà in Rwanda, attraverso l'associazione Amatafrica che hanno contribuito a creare.

Altri fondi sono stati devoluti agli amici di Spino, associazione che ha come obiettivo primario la sistemazione dei numerosi "quattrozampe" che sono vittime di abbandoni e maltrattamenti. E' un'associazione a cui Sara era particolarmente legata dato che è l'associazione che ci ha permesso di adottare Anja, la nostra amata cagnetta.

Altri fondi sono stati devoluti alla LAC Piemonte. Sara odiava letteralmente i cacciatori. La mattina di domenica avevamo deciso che avremmo dovuto iscriverci alla LAC, non potevamo continuare soltanto ad arrabbiarci da soli di fronte a questo crudele e barbaro "sport". Dovevamo fare qualcosina di più.

Altri fondi sono stati devoluti al circolo di Torino della UAAR, di cui Sara, atea sbattezzata, aveva fatto convintamente parte, organizzando banchetti informativi, incontri e iniziative. 

Nel febbraio 2017 l'associazione "Over 50" ha  devoluto 300 euro a favore dell'Associazione Seniores International Experts Volunteers con sede in Torino che ha contribuito alla realizzazione del pozzo costruito presso il villaggio di Manta (Benin). Nel progetto "Una famiglia un orto di Micky" l'Associazione Seniores International ha contribuito all'erogazione del microcredito a favore di 25 famiglie del villaggio per sostenere la coltivazione e la produzione di ortaggi.