Questa ricetta è nata dall'idea di veganizzare un tipico piatto piemontese, la tartrà, un budino salato fatto con latte, uova, panna e altri ingredienti che variano da ricetta a ricetta.

1 l di latte di soia
2 cucchiai di amido di mais
500 gr di cime di cavolfiore
noce moscata
cipolla in fiocchi
6 gr di agar agar in polvere
sale
olio extravergine d'oliva

Lessare il cavolfiore in acqua salata e frullarlo.
Stemperare l'amido di mais con un po' di latte, versare in una pentola dai bordi alti e unire il resto del latte, il sale, la cipolla e la noce moscata. Mettere sul fuoco, portare a bollore mescolando e far bollire 6-8 minuti ottenendo una besciamella semi liquida.
Sciogliere l'agar agar in poca acqua dentro un pentolino, far bollire 5 minuti. Unire un po' della besciamella, mescolare bene e unire il tutto al resto della besciamella. Incorporare il cavolfiore frullato e amalgamare bene.
Versare negli stampini e lasciare solidificare.
Si possono servire a temperatura ambiente oppure scaldandoli leggermente in forno facendo attenzione perché scaldando troppo si sciolgono.
Io li ho serviti appena tiepidi con la salsa al curry bella calda